Collana Morus Alba

Dopo Poiesis (poesia), Parole Nuove (narrativa) presenti sin dalla fondazione nel 2014; Clepsamia (già Pensieri nuovi) dedicata alla saggistica e nata nel 2016; Assi del Palco (teatro) nata nel 2018 e Fiori di Magnolia (infanzia ed adolescenza) che ha debuttato nel 2020 è con grande piacere che annunciamo la nascita della nuova collana Morus Alba dedicata ai classici (opere di autori di pubblico dominio).

Essendo lo spirito della VJ Edizioni quello di dare voce editoriale ai giovani esordienti e a chi comunque non è affermato la nuova collana nasce per dare spazio anche nell’ambito della curatela, della traduzione e dell’illustrazione. Apripista sarà (con pubblicazione in Maggio) Animal Farm di George Orwell, un’opera che sotto forma di racconto fantastico ripercorre esattamente le tappe della nascita dell’Unione Sovietica dalla Rivoluzione d’Ottobre fino all’immediato dopoguerra. E’ un testo che offre molti spunti di riflessione, personali e sociali, indipendentemente dai fatti narrati.

L’edizione VJ vede la traduzione di Alessio Severo, venticinque anni di Barletta, neolaureato in Linguistica e Traduzione all’Università di Pisa, ma con un discreto curriculum di traduzioni alle spalle. Le illustrazioni sono di Debora Cocchetti, giovane disegnatrice e pittrice milanese laureata all’Accademia di Brera.

L’opera avrà un taglio innovativo e brillante, adatto per la lettura sia dei giovani e meno giovani.

Incomincia quindi una nuova sfida culturale, della quale siamo fieri.

Diventerai una star

La VJ Edizioni è lieta di annunciare la pubblicazione del nuovo romanzo di Edoardo Ferrario.

Si tratta di un “romanzo cinematografico”, come recita il sottotitolo, in quanto la storia era stata pensata dall’autore come soggetto di un film. Ecco come l’autore introduce il proprio lavoro.

Per prenotare il libro al prezzo promozionale di 10 euro (anziché 13 euro di copertina) e senza spese di spedizione (solo per l’Italia) CLICCARE QUI. Il libro sarà spedito all’indirizzo indicato non appena pubblicato (primi di aprile 2022)

oppure effettuare un bonifico alle seguenti coordinate bancarie: IBAN   IT71I0760111700000043841626 intestato a Ferrario Edoardo Pietro Eugenio.
Oppure ricarica carta Postepay n. 5333 1711 0926 8785 intestata a Ferrario Edoardo Pietro Eugenio (Cod. Fis. FRR DDP 60C31 F205F)

N.B. In caso di pagamento con bonifico o ricarica postepay inviare una mail a vjedizioni@outlook.com specificando l’indirizzo dove si vuole sia mandato il libro.

L’idea di questo romanzo mi è venuta sognando. Un sogno fatto ad occhi aperti, inseguendo una vita che non è stata e che forse poteva essere.
Oppure un sogno dove in realtà si percorre un universo parallelo, con storie diverse e personaggi che rendono verosimile l’accaduto o, se volete, l’accadente.
L’idea è nata nella mia mente come soggetto di un film, e proprio per questo ho aggiunto il sottotitolo romanzo cinematografico. La trama l’ho pensata e scritta (quattro cartelle come da manuale) in pochissimo tempo. Poi è rimasta lì, come tante idee che arrivano nell’anima di un uomo e non si concretizzano.

Un’idea, un concetto, un’idea
Finché resta un’idea è soltanto un’astrazione
Se potessi mangiare un’idea
Avrei fatto la mia rivoluzione.

Così diceva Giorgio Gaber nel 1973. Oggi, quasi cinquant’anni dopo, sono sempre più d’accordo con lui.
E così l’idea di questa storia andava “mangiata”.
Un film? Sì, certo, ma decisamente irrealizzabile per me. è vero che “volere è potere”, ma è altrettanto vero che nell’attesa della voglia si diventa vecchi – e io già abbastanza lo sono – ottenendo il risultato di lasciare l’idea pura astrazione.
Così mi sono deciso e sfruttando uno di quei periodi di “flusso creativo” ho trasformato le quattro pagine del soggetto in un romanzo, mantenendo però una struttura “a scene” e cercando quindi di renderlo il più possibile “cinematografico”.
Ci sono riuscito? La storia piacerà?
Questi sono i quesiti che gli scrittori si pongono sempre.
A me è piaciuto scriverlo e mi sono divertito a vivere la storia come fosse parte (e chissà che non lo sia) di una mia dimensione parallela.
L’augurio è che i miei venticinque lettori (sono sempre ottimista, lo so) trovino altrettanto piacere a leggerlo e divertimento nel calarsi a loro volta nella storia.

La trama

Al Telegiornale passa un servizio sulla Mostra cinematografica di Venezia dove una famosa star, Sarah Browne sfila in passerella al braccio di un uomo sconosciuto ai più. Andrea, chiamato dalla figlia a vedere la TV, riconosce subito Pietro, un attore con il quale aveva diviso esperienze teatrali in passato, inclusa una trasferta negli USA durante la quale si erano esibiti per gli Istituti di Cultura italiani a New York, Washington e Miami. In quell’occasione avevano conosciuto quattro giovani attori impegnati in una serie TV della ABC. Sarah era una delle attrici. Fra lui e Pietro scocca una scintilla amorosa. Andrea sa che Pietro, dal ritorno in Italia, non aveva più avuto contatti con la giovane americana. Come era allora possibile che dopo dodici anni, quando Sarah era diventata una star internazionale, fossero insieme, a Venezia, come una coppia affiatatissima?

Il viandante

La VJ Edizioni è lieta di annunciare la prossima pubblicazione della nuova opera di Francesco Staglianò. Si tratta di un’opera che – pur inserita nella Collana Poiesis dedicata alla poesia – è un’opera bipartita: una parte dedicata a poesie vere e proprie nel rispetto del ritmo, immagini musicalità, linguaggio, ecc., e una parte di racconti (con due brani riferiti al periodo più terribile della pandemia) in forma poetica.

Per prenotare il libro al prezzo promozionale di Euro 10,00 (anziché 13,50 del prezzo di copertina) e senza spese di spedizione per tutta Italia CLICCARE QUI oppure effettuare un bonifico alle seguenti coordinate bancarie:

IBAN   IT71I0760111700000043841626 intestato a Ferrario Edoardo Pietro Eugenio.
Oppure ricarica carta Postepay n. 5333 1711 0926 8785 intestata a Ferrario Edoardo Pietro Eugenio (Cod. Fis. FRR DDP 60C31 F205F)

N.B. In caso di pagamento con bonifico o ricarica postepay inviare una mail a vjedizioni@outlook.com specificando l’indirizzo dove si vuole sia mandato il libro.

La sperimentazione linguistica che impone un adeguamento strutturale mutevole nel ritmo e nella musicalità del verso in entrambe le scritture, costituisce un elemento di originalità meritevole di attenzione.

Lo stile è scarno, diretto, senza ampollosità verbali.

Il pathos poetico è “ammortizzato” qua e là da qualche spunto ironico per alleggerire la lettura e, magari, strappare un sorriso.

Le due parti sono precedute da un “dialogo non previsto” (una sorta di prefazione) tra l’Autore e una “voce” interiore, in realtà l’entità spirituale a cui ci rivolgiamo nei momenti di profonda incertezza e solitudine.

La conversazione ha lo scopo di fornire al lettore una possibile chiave di lettura dell’opera.

Una “premessa”, indica al lettore il percorso di una generazione, quella che va dal periodo della ricostruzione postbellica fino ai nostri giorni, nello smarrimento di una “guerra” silenziosa contro un nemico invisibile, subdolo e letale, che la sta falcidiando!

Un libro destinato, pensiamo, alla riflessione delle nuove generazioni.

Il titolo è “Il Viandante” con il sottotitolo “Non solo poesia“.

I temi trattati sono quelli inerenti il “viaggio” nell’esistenza, comuni a tutti gli esseri umani, ma che assumono per l’autore un particolare carattere di consuntivo esistenziale.

L’opera è arricchita da alcune tavole concesse in forma di amichevole collaborazione dal noto Artista genovese Graziano Irrera, consulente scenografico del Teatro della Tosse di Genova. La copertina è composta con un disegno dello stesso Artista.

Francesco Staglianò, nato in Calabria a San Giorgio Morgeto, si trasferisce adolescente in Liguria. Vive a Genova. Ha esercitato l’attività di dirigente politico con incarichi organizzativi e amministrativi in Enti Pubblici cittadini. Ha lavorato presso Banca Carige. Dal 2010 si dedica assiduamente alla scrittura.

Oltreché molteplici riconoscimenti ascritti alle sue opere da Enti Culturali e Associazioni letterarie in Concorsi Nazionali ed Internazionali, è presente con brani poetici e racconti in numerose Antologie Nazionali.

Ha pubblicato :

2011 – “Sguardi in controluce”–Racconti–(2011 Editrice Nuovi autori–Milano)–ISBN 9788875682013.

2013 – “L’urlo della farfalla/Una storia probabile” – Romanzo – Città del Sole Edizioni – Reggio Calabria – ISBN 9788873518873. 2016 – “Rappresentazione/Tra il Sogno, l’Amore e il Disincanto” – Poesie/disegni – Città del Sole Edizioni – Reggio Calabria – ISBN 9788873519249.

2020–“L’Urlo della farfalla/oltre la vita–Romanzo (riedizione riveduta)–VJ Edizioni–Milano–ISBN 97888832250169.

2020 – “Graffi sulla sabbia/Essere, pensare, raccontare” – Poesie/Saggi/Racconti – PlaceBook Publishing – ISBN 9798643716334.

Nell’occhio del ciclone

La VJ Edizioni è lieta di annunciare la prossima pubblicazione della nuova raccolta di poesie di Marco Ratto intitolata Nell’occhio del ciclone.

E’ possibile prenotare sin d’ora il libro al prezzo promozionale di 7 euro (anziché 10 di copertina) e senza spese di spedizione. Il libro sarà spedito appena pubblicato (febbraio 2022). Per ordinare CLICCARE QUI.

Nell’occhio del ciclone è una silloge di 100 poesie di argomento sociale, politico, civile, ambientale, che affrontano situazioni, fatti, momenti di vita nazionale e, di riflesso, anche globale, caratterizzati dalla crisi economica, sociale, morale e ambientale, accentuata dai problemi climatici e dall’epidemia di Coronavirus con i suoi nuovi effetti sulle abitudini della gente e sulle dinamiche nazionali e mondiali. La dimensione attuale, però, non esclude alcuni spunti e riflessioni dell’autore in chiave passata, anche di tipo sentimentale, quelle in cui un certo tipo di vita passata personale o del mondo era da considerarsi migliore di quella di oggi. Il futuro è invece soltanto accennato, perché la realtà dominante nella quale si vive (e di cui questa raccolta poetica è testimonianza) è un presente che assorbe su di sé gli sguardi di ogni poesia, come a volerne sottolineare l’importanza, insieme all’urgenza di un cambiamento, per una maggiore solidarietà tra la gente.
Ne emerge una critica sociale e civile nei confronti di una certa politica, dei poteri forti di chi crea disuguaglianze e ingiustizie, per poi passare in rassegna l’avvelenamento dei rapporti umani, l’alienazione della società attuale, caratterizzata dalle abitudini quotidiane del pur necessario rituale della spesa nei supermercati, sottolineando la condizione della produzione a catena, la condizione del lavoro disumanizzante perché precario, insicuro e spesso basato sullo sfruttamento, accettato talvolta per riuscire a sopravvivere e a mantenere la propria famiglia, benché ci siano anche lavoratori comuni che non rinunciano alle automobili di lusso e ai SUV comprati a rate, ai sempre più nuovi e costosi prodotti tecnologici del mercato capitalistico finanziario. I problemi della disoccupazione e delle mancate promesse di un futuro per le generazioni di giovani studenti, laureati e precari in cerca di occupazione, i cui valori e sogni vengono spesso calpestati dalla mancanza di meritocrazia, sono poi trattati con una spinta che invita alla riflessione sulla situazione odierna e su ciò che occorrerebbe fare: opporsi, dire no, rifiutare ciò che è sbagliato per sé e per la propria dignità. Infine, il filo della narrazione ed evocazione poetica non trascura nemmeno le contraddizioni insite all’interno del nostro mondo, dove la globalizzazione impoverente costringe o invita molte persone a correre ai ripari fisici ed emozionali di mondi artificiali della felicità: i Centri Commerciali. Lì, infatti, grazie all’aria condizionata, molte persone vanno a proteggersi dal caldo estivo per passare i pomeriggi delle vacanze tra corsie di negozi, come in un’oasi commerciale dove la vita ha ancora un’apparenza illusoria di qualcosa che avanza e che non risente della crisi, anche se quest’ultima è ormai arrivata a farsi sentire pure in questi templi del commercio residuo moderno. Talvolta, comunque, le soluzioni a tutto ciò possono anche essere trovate proprio in queste atmosfere, dove, non soltanto gli italiani, bensì anche gli immigrati vanno a passare qualche ora, o per comprare o per divertirsi come tutti. Infatti, è anche in questi casi che l’integrazione sociale appare più evidente, perché, nel bene o nel male, è anche nei Centri Commerciali che gli Italiani e gli Stranieri, i Cristiani e i Mussulmani mangiano gli stessi tipi di pizza e gli stessi gelati, mentre le varie stagioni della vita esterna vengono riprodotti dai diversi tipi di vestiario di chi frequenta questi Centri Commerciali; i luoghi della globalizzazione con intere corsie di negozi concentrati in un micromondo di abitudini e di stili, alternativi a quelli dei centri cittadini sempre più in difficoltà per colpa della crisi economica e per colpa degli stessi Centri Commerciali. E’ dunque un sistema pieno di contraddizioni, un cane che si mangia la coda, mentre il vivere quotidiano sta assumendo un carattere sempre più meccanico e tecnologico, nonostante il mondo veda l’aumento dei più poveri e la diminuzione dei più ricchi; tutti protagonisti e/o vittime più o meno inconsapevoli del circuito chiuso nel quale si trova imprigionata l’umanità di oggi. Un imprigionamento meccanico e tecnologico che, soprattutto per le classi medio-basse, è pur sempre più conveniente di una vita ancora prevalentemente legata al mondo dell’artigianato, della produzione diretta, della coltivazione della terra e dell’allevamento; tutte attività preziosissime, ma sempre meno praticate perché più faticose, supertassate e meno redditizie. Tutto ciò, insieme alla minaccia dell’inquinamento attuale sull’ambiente naturale, rende necessario un impegno collettivo di protesta, fatto da persone che non vogliono essere più soltanto merci e schiave del lavoro, delle tasse e della mercificazione dei sentimenti, né più soltanto semplici consumatrici di ciò che è prodotto dai primi ingranaggi della stessa filiera. La speranza resta dunque quella di un miglioramento di sé stessi, della società e dell’ambiente, soprattutto dopo l’arrivo dell’epidemia di Coronavirus, valorizzando l’aspetto umano dei lavoratori comuni e di chi aiuta il prossimo (Medici, Infermieri, Farmacisti, Preti, Cassiere, Corrieri), con la fede in Dio e in una poesia impegnata.

Marco Ratto è nato a Genova il 14/03/1971, vive a Ovada (AL) dove svolge l’attività di supplente di Francese e traduttore. E’ laureato in Lingue e Letterature straniere moderne. Scrive da anni poesie e narrativa. Nel 2009 pubblica la raccolta poetica Una Marea Di More, ripubblicata da Sogno Edizioni in e-book nel 2014. Nel 2012 pubblica con CFR-POIEIN il breve saggio L’influenza della televisione sulla poesia contemporanea. Nel 2011 ha curato e scritto la prefazione del libro di poesie A futura memoria di Gianmario Lucini. Nel 2013 sono uscite in e-book le sue raccolte poetiche Dive e divine creature e Le icone d’amore, edite da EEE-BOOK, adesso TriplaE. Nel dicembre 2014, ha vinto il 3° Premio assoluto al concorso letterario europeo POP/SCIENCE POETRY 2014. Nel 2018 ha pubblicato la raccolta poetica Il Fischio (Esternazioni Poetiche) con Edizioni Mora-Leucotea.

Ha un profilo Facebook e due gruppi letterari: FORUM MONDIALE POESIA E SCRITTURA (con più di 6360 iscritti italiani e stranieri attivi e in continua crescita) e MONFERRATO LETTERATURA FESTIVAL (con più di 2330 iscritti). E’ presente anche su twitter con 13900 followers.

Lilla parlava con il fiume

La VJ Edizioni è lieta di annunciare la pubblicazione del libro di Carla PagliariLilla parlava con il fiume“.

E’ un racconto illustrato per bambini, ma che ha un chiaro intento di sensibilizzare tutti sulle prlematiche ambientali ed in particolare sull’acqua come bene primario.

Realizzato in collaborazione con ANBI – Associazione Nazionale Consorzi Gestioni e Tutela del Territorio a Acque Irrigue. Il direttore generale Massimo Gargano ha firmato la prefazione:

Questo libro vuole evidenziare che lo stato di benessere può essere raggiunto dall’uomo quando si integra totalmente con l’ambiente in cui vive scoprendone la bellezza e le risorse.
L’autrice è consapevole che la grande sfida che ci troviamo di fronte è quella dei mutamenti climatici. Limitare il pericoloso impatto che stiamo avendo sull’ecosistema Terra è fondamentale per permettere alle generazioni future la possibilità di vivere in un mondo come il nostro.
Evocando la sua esperienza da bambina l’autrice rappresenta, tramite questo lavoro, come sin da piccoli si possano vivere esperienze educative importanti e diventare donne e uomini responsabili di una missione urgentissima: impegnarsi per la salvaguardia dell’ambiente nella consapevolezza che è possibile salvare il mondo, giorno dopo giorno.
Il racconto ci testimonia come ognuno può diventare protagonista di un miglioramento e ci spinge a fare riflessioni sul valore delle cose semplici che rendono la vita più autentica, più felice da vivere.

Carla Pagliari nata a Narni (Terni), laureata in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma, lavora come Direttore Unico presso il Consorzio di Bonifica Tevere Nera di Terni. Amante, sin dalla sua infanzia, della natura è da sempre attenta alle problematiche ambientali.
Nella sua esperienza lavorativa ha ulteriormente accresciuto l’attenzione per il mondo naturale incoraggiando l’impegno verso un’educazione ambientale e sostenibile, specie valorizzando e divulgando – cominciando dai più piccoli – l’importanza e la corretta gestione della risorsa acqua, da molti data per scontata, ma sempre più preziosa e difficile da gestire a causa dei cambiamenti climatici.
La passione per i prodotti della terra l’ha poi fatta avvicinare al mondo dell’olio e del vino diventando sommelier di entrambi.

E’ possibile acquistare il libro al prezzo promozionale di 8 euro (invece di 10 euro di copertina) e senza spese di spedizione CLICCANDO QUI.

In 7 Parole

La VJ Edizioni è lieta di annunciare la pubblicazione della silloge di poesie In 7 parole di Italo Cirene.

Dalla prefazione di Roberta Cricelli:

Italo Cirene è un passeggero del cosmo che getta parole nel vento della sua città, Catanzaro e respira a due polmoni. Con uno, annaspa nelle correnti del vivere e assorbe mancanza, ingiustizia, solitudine e amore, con l’altro risputa tutto su carta, quasi fosse un fiotto di sangue destinato a calcificarsi nell’animo del lettore, quale testimonianza intima e al contempo collettiva di un solo esperimento poetico ed esistenziale. (…) Come di fronte ad uno specchio, si confronta con una realtà ostile da apostrofare “A male parole” per restituirle, senza mezzi termini ma con licenze poetiche che celano l’asprezza del sentire, tutto il dolore che essa causa, intrecciando dinamiche spesso amare, incomprensibili ed irrisolte. (…) Poter rivendicare il diritto silenzioso di raccontare l’essenziale “A parole mie” diviene per chiunque si affidi alle sfumature idiomatiche per scandagliare le proprie sensazioni, un’esigenza irrinunciabile. (…) Perché in fondo è “In poche parole” che si spiegano anni di incontri, scontri, gioie, peregrinazioni, deduzioni, approssimazioni e immaginazioni. (… ) “In altre parole”, esiste un istante in cui comprendiamo (dopo lunghe o fulminee riflessioni), che il silenzio non è più la strada maestra.

Italo Cirene è nato a Napoli, ma risiede da sempre a Catanzaro. Scrive da circa un ventennio.
Collabora con riviste culturali e ha ricevuto numerosi riconoscimenti in ambito letterario.
Questa silloge è la sua prima pubblicazione.

Per acquistare il libro al prezzo promozionale di 7 euro (anziché 10 euro di copertina) e senza spese di spedizione per l’Italia CLICCARE QUI.

Il silenzio riecheggia

La VJ Edizioni è lieta di annunciare la prossima pubblicazione (gennaio 2022) della silloge di poesie Il silenzio riecheggia di Alessio Romanini.

La raccolta si compone di 53 poesie molto significativa della poetica dell’autore.

Alessio Romanini nasce a Piano di Mommio (Lu). Ha conseguito il diploma professionale a indirizzo tecnico presso l’istituto professionale G.Giorgi di Lucca.
Vive a Viareggio (Lu). Ha partecipato a diversi concorsi negli anni, lungo tutto lo “Stivale”, dove in alcuni di questi è risultato finalista.
Nell’anno 2019 pubblica la prima silloge “Rime Spente”, Giovane Holden edizioni.
Nel 2020 è la volta di “Scaffali Tarmati” e nel 2021 “Smarrita la Mente” entrambe auto prodotte (Amazon.it).

E’ possibile prenotare sin d’ora il volume approfittando della promozione in pre-stampa. Solo 7 euro (anziché 10 euro del prezzo di copertina) e senza spese di spedizione (solo per l’Italia). Le copie saranno spedite non appena pubblicate (Gennaio 2022)

Per prenotare la tua copia di Il silenzio riecheggia CLICCARE QUI

Smart Working – Benessere – Burnout

La VJ Edizioni è lieta di annunciare la prossima pubblicazione del saggio di Alessandra Longhitano che tratta un tema molto di attualità. Smart Working – Benessere – Burnout riassume uno degli effetti che la pandemia abbattutasi ha causato: il lavoro agile, in remoto e le conseguenze che questo comporta, dalle situazioni positive a quelle negative fino alla sindrome da burnout.

Ecco un estratto dell’introduzione:

Lo smart working è una modalità lavorativa innovativa che ha bisogno di tempo per essere totalmente assimilata. Il concetto di lavoro muta: non è più identificato con il luogo dove lavoriamo, ma con ciò che facciamo. Vengono meno i capisaldi del lavoro tradizionale, legati a orario, presenzialismo e controllo. Il lavoro viene ripensato; ruoli e competenze ridisegnate a sostegno di una “filosofia manageriale” nuova che assegna obiettivi e misura risultati. Al lavoratore viene restituita flessibilità, fiducia e autonomia nella scelta di spazi, orari e strumenti da utilizzare.

Lo smart working ha assicurato la continuità degli affari, rivelandosi la soluzione alternativa migliore. Il digitale, dal canto suo, si è dimostrato un importante alleato anche per i più refrattari alla conversione tecnologica. Ciascuno di noi ha imparato a gestire un diverso sistema relazionale, fatto di canali di comunicazione digitale.

Nell’anno della stasi e fissità forzata, il risultato collettivo proposto è la massimizzazione del benessere umano e ambientale: migliore conciliazione tra vita privata e professionale, riduzione del traffico veicolare e del sovraffollamento dei mezzi di trasporto. Quando l’emergenza Covid-19 sarà finalmente terminata, non sappiamo quanto lo smart working sarà pervasivo, ma la discontinuità epocale creata, fa intravedere, a livello normativo, l’incentivo a favorirlo quanto più possibile. Lo scenario professionale e privato è destinato a mutare nel medio-lungo periodo.

Ciascuno è stato messo davanti a diversi cambiamenti ai quali non era abituato, ma a cui subito si è adeguato. Il lavoro a distanza ha portato con sé delle conseguenze quali spersonalizzazione, mancata socializzazione, perdita di empatia e sindrome “burnout”. L’interazione umana non è sostituibile. Essere connessi a Internet o fare video chiamate è sì “condivisione sociale a distanza”, ma non è per nulla paragonabile all’incontro reale e personale.

Tuttavia, quello che abbiamo vissuto e ci troviamo ancora ad affrontare deve portare in eredità un cambio di mentalità che deve essere mantenuto con coraggio anche nel post emergenza.

Alessandra Longhitano è nata a Catania, dove vive, il 30.01.1981. Ha compiuto studi classici e conseguito la laurea in Giurisprudenza, con Master in Diritto Amministrativo. È docente di scienze giuridiche ed economiche. In ambito professionale, vanta un’esperienza quasi ventennale presso la Pubblica Amministrazione.

Scrive in prosa: narrativa e saggistica. Partecipa a percorsi letterari e ha frequentato corsi di Scrittura Creativa e Web Journalist.

Si è avvicinata alla scrittura, stimolata dal desiderio di imprimere e rivelare le proprie emozioni. Ritiene che la scrittura, filo conduttore tra realtà e fantasia, sia capace di arrivare in maniera diretta nelle profondità dell’anima; un mezzo in grado di far riflettere sui valori portanti della vita; un modo per affermare la propria identità e ritrovare se stessi.

Appassionata della parola, ottiene menzioni speciali e premi in diversi concorsi letterari.

Alcuni dei suoi racconti e saggi sono stati pubblicati in antologie edite da VJ Edizioni e Historica Edizioni.

Il libro – che uscirà in gennaio 2022 – può essere prenotato sin da ora usufruendo della promozione prestampa: solo 9 euro (anziché 12 euro di copertina) e senza spese di spedizione (per l’Italia). Acquista subito la tua copia CLICCANDO QUI

Surreale quotidiano

La VJ Edizioni è lieta di annunciare la prossima pubblicazione (gennaio 2022) dell’opera teatrale in due atti unici Surreale quotidiano di Edoardo Ferrario.

In copertina “Mano allo specchio” di Elena Galimberti. Tecnica mista su tavola intagliata.

Surreale quotidiano nasce come omaggio a Dino Buzzati e alla sua capacità di narrare la straordinarietà della vita quotidiana attraverso racconti tinti di surreale.
I due atti unici sono tratti da due racconti dell’autore (Rebecca e Piccolo difetto) pubblicati nel volume Come passa il tempo (Betelgeuse Editore) che hanno in comune lo sviluppo surreale dei fatti, ma che trattano temi fondamentali nella vita: l’amore e la morte. L’uno come l’altra sono sempre dietro l’angolo, in agguato; a volte l’uno porta all’altra, a volte entrambe danno un senso alla vita. Entrambe la cambiano, per sempre.

Edoardo Ferrario, nato a Milano nel 1960, è un giornalista e scrittore. Fonda nel 2014 la VJ Edizioni di cui è il direttore editoriale. Questa è il suo primo lavoro teatrale. In passato ha pubblicato per VJ Edizioni: Lo strappo (2016); La città promessa e Un Alpino (2019); Breve storia delle pandemie a Milano (2020). In precedenza Il violoncello (Montedit, 1996); San Giovanni Lupatoto (Montedit, 1995); Illusioni e sogni: la realtà (Joppolo Editore, 1993).

E’ possibile prenotare il volume sin da ora al prezzo speciale di euro 5 (anziché 8 euro di copertina) e senza spese di spedizione per l’Italia CLICCANDO QUI. Prenotando il volume si potrà immediatamente scaricare l’opera in formato PDF.

Il quaderno delle fiabe

La VJ Edizioni è lieta di annunciare la prossima pubblicazione dell’opera prima di Jennifer OrofinoIl quaderno delle fiabe“.

Protagonista è una ragazzina delle scuole medie che ama scrivere fiabe ed è appunto lei stessa ad introdurre e commentare le storie da lei scritte. Le fiabe, pur ambientate in epoche remote, trattano temi attinenti ai nostri tempi, come il pregiudizio verso il diverso o il dissidio tra essere e apparire.

Laureata in lettere moderne e specializzata in filologia moderna da luglio 2020 Jennifer Orofino scrive articoli di arte e letteratura sul sito Il Chaos. Nel 2019 la casa editrice Montegrappa edizioni ne ha pubblicato due racconti, all’interno di due antologie, di cui una fiaba dal titolo La crostata di fragole, mentre l’altro si intitola Il vestito della vita. Nel 2015 sempre la Montegrappa edizioni pubblica il racconto E’ già autunno, mentre nel 2010 la casa editrice full color sound pubblica il racconto Una terra felice.

E’ possibile prenotare il libro al prezzo speciale di 8 euro (anziché 10 euro di copertina) e senza spese di spedizione CLICCANDO QUI